Auguri di Buon Natale !!

standard 23 dicembre 2013 4 responses
Natale è oramai alle porte e non sono riuscito neanche a preparare il panettone ! Pazienza….ma sicuramente nei prossimi giorni qualcosa uscirà dal mio cilindro. Auguro a tutti voi che mi seguite un felice Natale e spero che queste festività  portino serenità e gioia . A presto, Peppe.

Involtini di melanzane con orzo , verdurine e dressing di pomodoro.

standard 20 giugno 2013 6 responses
Oggi ho voglia di proporvi un piattino molto stuzzicante ed estivo, una valida alternativa alla solita pasta fredda o alla tradizionale insalata di riso,  qualcosa di piacevole , gustoso ma che si abbina perfettamente con questo clima torrido che è scoppiato dalle mie parti. Ho pensato di realizzare degli involtini di melanzane di stagione appena scottate sulla piastra e poi farcite con una gustosa insalata di verdurine ed orzo perlato su di un fondo ..udite….udite.. freddo,  di dressing di pomodoro. Per realizzare questa ricetta ho utilizzato una comodissima bistecchiera della BergHoff  linea studio ed  una padella fantastica sempre della stessa azienda. Ho conosciuto i prodotti di questa  azienda quasi per caso,  infatti qualche mese fa mentre passeggiavo per la città di Ruvo di Puglia noto a distanza un display che pubblicizzava una nuova linea di pentole, mi soffermo a leggerlo ed incuriosito entro nel negozio per approfondire l’argomento. Gentilmente la commessa mi parla di queste pentole ed inizia a farmene vedere qualcuna da vicino, la cosa che mi ha subito stupito  è la solidità e la cura dei dettagli che questa azienda usa sui propri prodotti e poi i materiali innovativi, le comode maniche lunghe ed antiscivolo delle padelle,  ma piu’ di tutto mi ha colpito il pratico e sicuro  attacco a baionetta del manico. In poche parole queste padelle si possono usare anche in forno . Dopo aver visionato un po’ di prodotti BergHoff ho deciso subito di acquistare la solida bistecchiera della linea studio ed una padella della stessa linea che oramai sono diventate le mie migliori amiche in cucina.Sapete perchè? Grazie all’innovativo strato antiaderente creato da BergHoff , non c’è bisogno di usare olio o grassi aggiunti nelle cotture. Si possono grigliare verdure con estrema facilità e non solo,  si puo’ cuocere la carne ed il pesce  senza paura che si attacchino al fondo, percio’ cosa c’è di meglio di una cucina un po’ piu’ sana e leggera? Vi parlo di questa esperienza perchè mi ha molto entusiasmato e soddisfatto e come tale ho rivolto i miei apprezzamenti a questa azienda che lavora sodo per proporci sempre il meglio sul mercato. Forse ora sto esagerando e vi sto un po’ annoiando, ma quando qualcosa mi prende ho bisogno di comunicarlo a tutti gli appassionati di cucina come me. BergHoff è stata così felice della mia esperienza che addirittura mi ha invitato a degli showcooking che realizzerà in Puglia questo fine settimana, ma purtroppo non potro’ partecipare in quanto parto per una settimana di vacanze. Che fregatura!!! Ho rimediato qualcosa per lasciare il mio piccolo contributo a questa iniziativa, percio’ ho realizzato questa ricettina estiva e per tutti coloro che avranno voglia di partecipare a questi 2 incontri di BergHoff,  infatti esibendo una copia della mia ricetta,  riceveranno uno sconto del 20% sugli articoli di loro interesse. Io vi ho pensato miei cari lettori,  ora tocca a voi approfittare di questa doppia occasione,  una seguire gli showcooking e provare le fantastiche pentole di BergHoff nientemeno che con l’aiuto di uno chef della Boscolo Etoile Academy e poi se qualcosa vi piace ve la potete portare a casa con uno sconticino,  che di questi tempi non fa mai male. A fine ricetta trovate i riferimenti per i due incontri . 

INVOLTINI DI MELANZANE CON
ORZO , VERDURINE E DRESSING DI POMODORO.
Ingredienti per 4 persone
(circa 16 involtini)
  • 100 g di orzo perlato
  • 1 melanzana grande
  • 2 zucchine piccole
  • 40 g di caciocavallo podolico a scaglie
  • 1 falda di peperone giallo
  • 1 falda di peperone rosso
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • 2 filetti di acciughe
  • 50 g di piselli
  • 2 fette di melanzane
  • 2-3 pomodori rossi  da insalata
  • menta fresca
  • maggiorana
  • olio extravergine di oliva delicato
  • 30 g di mandorle a filetti tostate
  • sale
  • pepe creola
Per il dressing di pomodoro
  • 4-5 pomodori rossi
  • olio extravergine
  • sale
  • pepe creola
Preparazione
Cuocere in abbondante acqua
salata l’orzo perlato per circa 20 –25 minuti. A parte tagliare a piccoli
tocchetti regolari  le zucchine, le due
fette di melanzane ed i peperoni. In una padella capiente versare un goccio
d’olio extravergine e lo spicchio d’aglio e lasciar imbiondire . Aggiungere i
filetti di acciughe e lasciate 
sciogliere nell’olio caldo. Versare le verdure a tocchetti ed i piselli
nella padella, sfumare con un goccio di vino bianco e lasciar cuocere per circa
10 –15 minuti. A cottura ultimata controllare di sale, aggiungere una macinata
di pepe creola, 4-5 foglioline di menta spezzettate, un po’ di maggiorana
fresca e l’orzo bollito. Lasciar riposare in frigo. Pelare i due pomodori,
eliminare i semi e preparare una dadolata fine. Affettare la melanzana con
l’aiuto di una mandolina creando delle fette 
abbastanza sottili circa 2-3 mm, 
che passerete sulla griglia calda per qualche minuto da ambo i lati.
Preparare il dressing di pomodoro tuffando per pochi secondi i pomodori in
acqua calda salata e poi raffreddandoli in acqua fredda. Togliere la buccia ,
eliminare i semi e poi passarli al mixer con un filo d’olio extravergine , un
pizzico di sale e pepe creola. Conservare in frigo. Aggiungere all’orzo il
pomodoro a cubetti ed il caciocavallo a scaglie e mescolare bene. Farcire con
un cucchiaio di orzo ogni fetta di melanzana che poi andrà avvolta
delicatamente per formare un involtino. Potete usare anche uno stuzzicadenti
per chiudere l’involtino,  ma non è
necessario. Procedere nello stesso modo fino ad usare tutte le fette di
melanzane grigliate. Servire nappando il fondo del piatto con il dressing di pomodoro
freddo su cui vanno adagiati 3 involtini per piatto. Completare con  lamelle di mandorle tostale, qualche
fogliolina di menta ed un filo d’olio extravergine di oliva.

Eccovi le locandine degli eventi BergHoff dei prossimi giorni in Puglia e…… dite pure che vi mando io!

Il 22 giugno a Cerignola (FG) presso Les Perles du Monde.

Il 23 giugno invece a Minervino Murge (BA) presso Ikebana Design.

P.s Io non ci saro’ ma aspetto che qualcuno di voi mi racconti come sono andati gli incontri e piu’ di tutto spero che siano di vs. interesse e gradimento.

Con questa ricetta partecipo al contest del blog “Kucina di Kiara – Cereali &Co. in insalata .”

L’Ecocucina di Lisa per la prima volta in Puglia!

standard 31 maggio 2013 3 responses
Ieri sera ho piacevolmente trascorso alcune ore presso lo showroom Ferrante di Bisceglie (BT) dove la meravigliosa Lisa Casali del blog ecocucina, ha realizzato uno showcooking curiosissimo e molto interessante sulla cottura in lavastoviglie. Sì avete capito bene, la lavastoviglie utilizzata come mezzo di cottura a bassa temperatura. Non solo si abbattono i tempi di  preparazione ma possiamo lavare le stoviglie e contemporaneamente cuocere. Lisa ci ha spiegato come fare. Semplice,  bastano o dei vasi bormioli in cui inserire cio’ che si vuole cuocere oppure ancor meglio usare dei sacchetti ermetici sottovuoto. Si sfruttano i normalissimi programmi di lavaggio in funzione del tipo di alimento e della pezzatura di questi ultimi. Principalmente si può cuocere carne, pesce e vegetali ma ci ha detto di aver realizzato anche dei gustosi dolci ed addirittura ha provato a cuocere la pasta . Tutti i segreti e le ricette sono racchiusi in questo interessante libro che Lisa ha scritto qualche anno fa “Cucinare in Lavastoviglie”. L’incontro è stato non solo interessante ma ci ha permesso anche di scoprire alcuni segreti sull’utilizzo di alcune parti di scarto che normalmente noi buttiamo. Lisa ha veramente fatto un lavoro di studio e di prove su prove per recuperare tutte quelle parti di scarto di vegetali che per noi non hanno valore e su questo ha fondato la sua eco cucina che guarda al risparmio ed al recupero e perchè no,  anche alla salvaguardia dell’ambiente. Durante lo schowcooking Lisa ha realizzato 3 piatti molto gustosi utilizzando non solo i prodotti cotti in lavastoviglie ma anche alcuni scarti vegetali. A guardare ed assaggiare cio’ che ha preparato non si direbbe che erano scarti ,  sono stati così abilmente mescolati con altri ingredienti dando vita a dei piatti coloratissimi, invitanti, buoni e piu’ di tutto salutari. Solo un’ ultima consideraziione su questa tecnica di cottura, realmente si apprezzano i sapori autentici della carne,  del pesce e delle verdure. Le cotture sono perfette e non esagerate, i colori sono meravigliosi e naturali, il sapore è quello vero di ogni ingrediente. Tutto questo è difficile ritrovarlo con altre tecniche di cottura. L’alta cucina in effetti usa già da tempo questa tecnica di cottura  a bassa temperatura perchè ne riesce a tirar fuori delle cartteristiche uniche, in casa sarebbe un po’ difficile senza attrezzature professionali ma Lisa ci ha regalato questa sua “esperienza” che  ognuno di noi puo’ sperimentare  e sentrsi chef stellato nel ristorante allestito nella propria cucina . Per un attimo come ogni blogger,  ho sognato di avere la stessa cucina in cui Lisa ha realizzato il suo showcooking una spaziosissima e tecnologica cucina realizzata da Maiullari , che sogno! I piatti preparati sono stati piacevolmente accompagnati da un grande vino rosè di casa Tormaresca, il Calafuria, un vino importante recentemente premiato tra i migliori rose’ al mondo. Nel mio piccolo ho voluto raccontarvi questa bellissima esperienza ed  ho cercato di raccogliere gli elementi piu’ importanti attraverso degli scatti fotografici che voglio regalare a voi tutti.
                                                                   la cucina dei miei sogni
Gazpacho di parti apicali e foglie di sedano, torsoli di asparagi, cipolla, avocado, acqua , sale, peperoncino e olio extravergine tutto debitamente frullato e servito con un gambo di cipollotto fresco ed una punta di asparago passato in forno a vapore. Delizioso e molto estivo.
Filetto di baccalà cotto a bassa temperatura in lavastoviglie con ciclo breve (30 minuti a 65 gradi) in sacchetto sottovuoto. Servito con crumble di pomodoro secco, capperi, olive nere, pinoli tostati e parti verdi di cipollotto ed un goccio di olio extravergine di oliva. Un sapore ed un gioco di consistenze inspiegabile.
Code di mazzancolle cotte a bassa temperatura in lavastoviglie con ciclo breve , in sacchetto sottovuoto. Spaghetti di carote cotte in lavastoviglie a bassa temperatura con ciclo breve. Nel biccherino è stato fatto un fondo con le carote a fili poi è stata aggiunta una coda di mazzancolla, una punta di asparago cotta a vapore, zest di limone e irrorato il tutto con citronette classica. Uno sfizio gustosisssimo.
Questo è il vino che ha accompagnato in maniera eccellente le tre ricette realizzate da Lisa.
Visto che bontà?  E che colori!

Buon Natale !

standard 24 dicembre 2012 6 responses

Siamo giunti alla vigilia del Santo Natale e ci sono ancora un bel po’ di cose da sistemare, comprare, preparare ed incartare. Come al solito “noi che non abbiamo molto tempo” ci riduciamo sempre in queste condizioni! Ma non ci faremo cogliere impreparati. Penseremo a tutto! Ce la faremo! Percio’ per qualche giorno saro’ latitante , ma vi pensero’ . Auguri a tutti …….e che sia un Natale speciale pieno di serenità e carico di altruismo. Vi abbraccio.

Reportage Salone del Gusto.

standard 30 ottobre 2012 6 responses
Finalmente sono riuscito a preparare un po’ di collage delle foto piu’ rappresentative del salone del gusto che si è appena concluso a Torino. Un edizione che ha visto protagoniste le eccellenze d’Italia e del Mondo e tutto il pubblico di esperti, curiosi, addetti ai lavori, cercatori di rarità , nostalgici della propria terra, ristoratori, chef, gourmet, buone forchette, salutisti e chi piu’ ne ha,  piu’ ne metta. C’è stata una partecipazione giornaliera di pubblico incredibile ed ancor piu’ strabiliante è stato l’interesse e la curiosità con cui la maggior parte di loro si avvicinava ad ogni singolo prodotto.E’ inutile spiegarlo , è una iniziativa da vivere per poterne percepire l’intensità. Carlo Petrini, patron di slow food,  ha definito il Salone del Gusto “come un occasione per scoprire alimenti, persone e storie da cui farsi affascinare” in effetti  l’evento fieristico centra a pieno questo obiettivo. Non ci sono parole sufficienti per descrivere la moltitudine di colori , sapori e profumi che si percepiscono girando per i vari stand, per non parlare della voglia di assaggiare e comprare tutto cio’ che si vede.L’Italia del cibo e dei sui prodotti tipici è rappresentata da tutte le regioni che espongono le eccellenze del territorio dove ad esse si aggiungono gli oltre 200 presidi slow food di tutta la nostra penisola. Il nostro sud è fortemente presente con un gran numero non solo di presidi slow food, ma con tante micro eccelenze . Direi proprio che non è il caso di aggiungere null’altro,  perchè a parlare saranno le immagini.
Cosa ne pensate? Vi posso garantire che per quanto le foto possano essere belle e rappresentative , cio’ che non si riesce a trasmettere sono altre sensazioni che si percepiscono vivendo il Salone del Gusto, fateci un pensierino ed inziate ad organizzarvi per la prossima edizione,  per noi appassionati del buon cibo è un evento da non perdere.
CONSIGLIA Torta trapunta