Sfogliatelle con crema di ricotta e salame Mandola.

standard 20 ottobre 2014 5 responses
Avete voglia di qualcosa di sfizioso e buono per accompagnare il vostro cocktail preferito? Beh oggi vi voglio suggerire una ricetta da realizzare a casa per arricchire i vostri aperitivi ed happy hour e nel contempo stupire i vostri amici . L’idea di queste sfogliatelle mi è venuta quando ho letto del Contest del Salumificio Peveri ,  infatti ho pensato di usare il loro meraviglioso e delicato Salame di prosciutto Mandola nella farcitura di questi scrigni di bontà. Queste sfogliatelle sono semplici e veloci  da realizzare e vi garantisco che sono belle da vedere e molto  gustose da mangiare,  sono ideali da abbinare a cocktail analcolici o meglio ancora ad un buon prosecco,  io preferisco solitamente lo spritz. Seguitemi in cucina così vi svelero’ il segreto per realizzare un happy hour ricco di gusto e sapore.

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Strudel salato con mele, asiago e speck.

standard 10 ottobre 2014 3 responses
Oggi vi propongo  un piccolo sfizio che sicuramente vi piacerà. Come tutte le mie ricette anche questa è semplice e veloce da realizzare e bastano veramente pochi ingredienti per sfornare una vera leccornia. Realizzeremo oggi uno strudel salato che vede tra gli ingredienti le mele abbinate al formaggio Asiago ed allo speck. Un connubio di dolce e salato arricchito da note caramellate e di agrodolce. Siete curiosi? Allora seguitemi in cucina che vi racconto qualcosa di questa ricetta .

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Pizza babà.

standard 10 giugno 2014 8 responses
Oggi vi presento una gustosa focaccia rustica che ricorda per la sua morbidezza il mitico babà napoletano. Tra l’altro è un focaccia di quelle svuota frigo infatti per il ripieno vi potete dilettare secondo i vostri gusti e le vostre disponibilità. Unico accorgimento è di evitare nel ripieno l’uso di liquidi e  salse e di stratificare per bene il salame ed il formaggio per facilitarne la chiusura . Si prepara velocemente grazie all’aiuto del frullino elettrico che vi consiglio di usare a bassa velocità in quanto non bisogna assolutamente montare troppo il composto altrimenti si formeranno delle bolle che andranno a creare una crosta poco omogenea. Per il resto date spazio alla vostra fantasia, percio’ per le farciture vanno benissimo anche le verdure grigliate , i formaggi di tutti i tipi, il pomodoro, i funghi, il tonno sgocciolato e tutte le tipologie di salame. Ottima idea per pranzi a sacco e pic nic o per chi vuole regalarsi una cena ricca e gustosa. Eccovi la ricetta e poi fatemi sapere che farcitura preferite.

Pizza
babà.
 (versione con prosciutto cotto, galbani, bacon e taleggio)
Ingredienti per una teglia con diametro 20-22cm.

  • 200 g di farina “00”
  • 100 g di semola rimacinata di grano duro
  • 2 uova grandi
  • 100 g di burro
  • 250 ml di latte
  • ½  lievito di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale

Farcitura

  • 6 fette di bacon (oppure salame)
  • 6 fette di prosciutto cotto
  • 7-8 fette di formaggio galbani
  • 100 g di taleggio ( a piacere)
  • 100 g di funghi trifolati ( a piacere)
  • Pepe creola

Preparazione
Sciogliere a bagnomaria o in microonde il burro e tenere
da parte per lasciarlo intiepidire. In una ciotola capiente versare le 2 uova
sgusciate, il latte, lo zucchero ed il sale ed amalgamare il tutto con l’aiuto
di un frullino elettrico a bassa velocità. Sbriciolare all’interno della
ciotola il lievito e mescolare per permettere che si sciolga .   Miscelare la farina con la semola e poi
aggiungerla un po’ per volta nella ciotola lavorando sempre con il frullino
elettrico. Alla fine aggiungere a filo il burro e lavorare l’impasto finchè il
burro non è stato tutto assorbito. Otterrete così un impasto piuttosto cremoso
che va versato per metà in una teglia imburrata ed infarinata. Farcire con
fette di formaggio galbani, prosciutto,  bacon, funghi trifolati, taleggio, pepe. Se non gradite i funghi potete
aggiungere dei pomodori da insalata tagliati a fette che a mio avviso rendono
ancor piu’ umida la pizza. Coprire con l’altra metà dell’impasto livellando per
bene  con l’aiuto di una spatola. Lasciar
lievitare almeno 2-3 ore poi cuocere in forno caldo a 180°C per circa 35 minuti
e fino a quando la pizza non si sarà dorata . Una volta pronta lasciarla
intiepidire e poi servire a tranci. Questo è solo un esempio di farcitura ma
voi potete farne altri di vostro gradimento purchè siate attenti nel livellare
e distribuire per bene i vari ingredienti .
(Versione con funghi trifolati, ventricina, prosciutto cotto e scamorza affumicata .)
Con questa ricetta partecipo alla raccolta

Focaccia rustica con carciofi.

standard 24 aprile 2014 2 responses
Oggi vi passo una ricetta ideale per il vostro pic nic del 25 aprile. Non è il solito calzone ripieno di soli salumi e formaggi ma ci sono anche i carciofi. Parto dal mio solito impasto per pizza sostituendo all’acqua, il latte ed aggiungo solo un uovo e l’impasto è fatto. Per il ripieno avevo a disposizione dei buoni carciofi percio’ non ho fatto altro che pulirli, sbollentarli e poi ripassarli in padella…che profumo!!! Metà dell’opera è fatta percio’ a questa base potete associare dei salumi, dei latticini o dei formaggi e completare con delle erbe aromatiche che non gustano mai anzi,  il gusto ci guadagna. Il resto ve lo spiego piu’ dettagliatamente nella parte dedicata alla preparazione della focaccia rustica. Eccovi i dettagli di questa morbidissima e saporitissima focaccia rustica. Buon 25 aprile a tutti e mi raccomando non esagerate !!!

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Calzone di sponsali “Coratino”. “U’ calzaune d’spnzal”

standard 13 marzo 2014 14 responses
E’ il caso di dire che questo calzone è tipico della  città di Corato in provincia di Bari in quanto se facciamo una breve ricerca troveremo tante versioni simili ma con ripieni diversi tra loro. Percio’ oggi vi inondero’ di profumo di cipolla nel mentre cerchero’ di raccontarvi un po’ di cose su questo prodotto tipico della mia città. Il calzone anticamente era un po’ il simbolo delle festività e delle ricorrenze e veniva prepararto in grosse teglie rotonde e poi portato ai forni a legna per la cottura. Come per tutte le ricette,  ogni famiglia aveva una sua variante o un suo modo di prepararlo perciò c’era chi impastava usando non l’acqua ma il vino bianco, chi aggiungeva la patata lessa, chi l’olio extravergine, chi la sugna. Per il ripieno mantenendo ferma la base di sponsali,  che generalmente non erano brasati come oggi,   ma soffritti in olio extravergine, c’era chi ci metteva le acciughe o gli sgombri sott’olio oppure il tonno, chi aggiungeva la ricotta forte e qualche pomodorino, insomma c’era e ci sono ancora tante varianti ma quella che vi prpongo oggi è la versione piu’ diffusa. Ovviamente anche nelle città limitrofe si preparano calzoni diversi e particolari infatti partendo dalla stessa base di cipollotti si usa nel ripieno il merluzzo oppure ciuffetti di spaghetti cotti oppure i pomodorini , olive verdi e nere, il baccalà, la ricotta forte o “recotte asquand” etc. Sono veramente tante le versioni Pugliesi!
L’impasto che vi presento è abbastanza morbido,  ma se preferite un calzone piu’ rustico e meno morbidoso e piu’ basso,  potete optare per il vino bianco al posto dell’acqua se invece volete un impasto briosciato potete usare il latte ed 1 uovo. Fatte queste premesse vi lascio la mia ricetta che di sicuro vi prenderà per la gola.

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CONSIGLIA Pasta avocado e pomodorini