Peperoni rossi in agrodolce.

standard 3 settembre 2013 2 responses
Le vacanze almeno per me son finite e dopo un periodo di meritato riposo si torna a lavoro!!!! I miei fornelli si sono oramai scaldati già da qualche giorno e nonostante la mia dieta, ho tante idee e tanti piatti da voler provare ma…..devo far attenzione altrimenti addio sacrifici! Oggi ripartiamo con un contorno gustoso e di stagione e come tutte le mie ricette è facilissimo e veloce da preparare,  percio’ non perdiamo altro tempo e mettiamoci subito ai fornelli.

Peperoni in agrodolce.
Ingredienti per 4 persone.
  • 3 peperoni rossi
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaio di pinoli tostati
  • 1 cucchiaio di uvetta sultanina
  • 1 foglia di alloro
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Sale
  • Pepe
Preparazione
Lavare i peperoni e poi
asciugarli per bene, togliere i semini interni e successivamente tagliarli a
listarelle . Mettere in una padella un paio di cucchiai di olio e lasciar
scaldare leggermente poi versare l’aglio schiacciato e una foglia di alloro e
lasciar imbiondire . Aggiungere i peperoni e lasciarli rosolare per qualche
minuto,  poi sfumare con i due cucchiai
di aceto di mele e solo alla fine aggiungere un mestolino d’acqua e lo
zucchero. Lasciar cuocere per circa 10 minuti, devono restare un po’ croccanti
. Regolare di sale e poi togliere dal fuoco. Versare i peperoni in una ciotola,
eliminare l’aglio e l’alloro e poi aggiungere l’uvetta sultanina
precedentemente ammollata in vino bianco ed i pinoli tostati. Se gradite,  ci sta molto bene anche una macinata di pepe.
Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigo per un paio
di ore. E’ consigliabile servirli ben freddi. Volendo arricchire la
preparazione,  si possono unire delle
olive verdi denocciolate a rondelle e dei capperi oppure al posto dei pinoli si
può  aggiungere della mollica di pane
tostata.

Millefoglie di verdure……..che dolor !

standard 8 luglio 2013 10 responses
Iniziamo questa settimana con un piatto che ho tanto odiato in questi ultimi giorni perchè purtroppo è stato causa del mio incidente domestico  ” mi sono affettato un dito”. Comunque nonostante l’incidente ho terminato la preparazione , anche perchè secondo la mia tabella dietetica mi toccava per cena. Una preparazione semplice e gustosa che sicuramente avendo la possibilità di usare qualche altro ingrediente,  potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto buono. Il mio consiglio è di liberare la vostra fantasia e di partire da questa idea per realizzare una vostra versione di millefoglie, vedrete vi piacerà! A me è piaciuta …ma in altri tempi l’avrei resa un po’ piu’ gustosa! Eccovi la mia versione light.

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Tortino rustico di bietole selvatiche e………………

standard 21 novembre 2012 8 responses
Oggi tocca ad un piatto che mi sono inventato in pochi minuti nel mentre mi accingevo a preprare la cena.
Mi toccava per cena il solito filetto di pollo con contorno di verdure cotte e crude, ma detto così è deprimente, immaginate a mangiarlo! Questo diceva la mia dieta , ma io ho voluto provare a reinterpretare questi ingredienti rinforzandoli un pochino e rendendoli un pò più invitanti , di contro ho ridotto la porzione.
Così facendo perdero’ sicuramente 1 kg al mese e non di piu’, ma per me va bene così ! E’ inutile raccontarvi cosa ho combinato in cucina,  in poco tempo ho invaso tutti gli spazi possibili perchè le preparzioni erano 2 ed i contemporanea. Non vi dico la reazione di mia moglie quando a piatto finito mi ha detto:-Tanto fracasso, tante pentole, tanti utensili sporchi , tanto affannarsi per un semplice piatto di verdura con petto di pollo!  Non ho risposto,  tanto per lei si poteva tranquillamente passare il pollo sulla griglia e preparare le verdure  lesse con un filo d’olio extravergine per contorno. Che triste!!!! A me comunque l’idea è piaciuta, me la sono divorata con gli occhi e con la bocca e dopo mi sono sentito pure un po’ piu’ felice! Tiè………
Tortino di bietole
selvatiche. 

ingredienti per 4 persone
  • 400 g di bietole selvatiche
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di ricotta
  • 50 g di parmigiano
  • trito fine di sedano, carota e cipolla (1
    cucchiaino)
  • sale
  • pepe

Pollo marinato agli agrumi.

 ingredienti per 4 persone 
  • 500 g di petto di pollo a fette spesse
  • 1 arancia
  • 1 limone
  • olio extravergine di oliva
  • aceto di mele
  • pepe verde e rosa
  • erba cipollina
  • pangrattato
  • carote a julienne
Per il tortino di bietole:
lavare e mondare le bietole e sbollentarle in acqua salata per 10 minuti,
scolarle e raffreddarle in acqua e ghiaccio. In una ciotola sbattere le 2 uova,
aggiungere la ricotta , il formaggio grattugiato, il trito fine, il pepe ed il
sale ed amalgamare il tutto. Tritare grossolanamente le bietole lesse ed
aggiungerle al composto preparato, 
avendo cura di mescolare per bene il tutto. Ungere con olio extravergine
una teglia da forno , versare il composto di verdure preparato, livellare ed
infornare a 200°C per 20 minuti circa  e
fino a doratura completa.
Per il pollo marinato:
stendere le fette di petto di pollo in un piatto da portata capiente, tritare
l’erba cipollina, pestare i granelli di pepe rosa e verde e  distribuirli sul pollo. Preparare una
emulsione con succo di limone, arancia , 2 cucchiai di aceto di mele e 2
cucchiai di olio extravergine e versarla sulle fette di pollo. Coprire con una
pellicola trasparente e riporre in frigo per almeno 40 minuti. Recuperare dalle
bucce di arancia e limone delle zest sottili. Trascorso questo tempo di
marinatura, sgocciolare ogni fetta e passarla nel pangrattato e poi riporle in
una teglia da forno leggermente unta con olio extravergine , cuocere a 180°C
per 15 minuti circa e fino a doratura . Attenzione non fatele cuocere molto
altrimenti diventeranno secche e stoppose. Altrimenti si può optare per la
frittura in olio extravergine .
Comporre il piatto mettendo
al centro il tortino di verdure (coppato della dimensione che desiderate),
attorno distribuire la julienne di carote 
e sopra il tortino possiamo adagiare due rombetti di petto di pollo  marinato con delle zest di limone o di
arancia.
Un piatto unico, molto ricco
e completo ,  ideale per una cena
salutare.
Per il tortino ho usato delle bietole selvatiche, quelle che nascono spontanee in campagna ma si possono tranquillamente usare anche quelle dell’orto, gli spinaci, la scarola o altre verdure a foglia comprese le cime di rapa. 
Voi cosa ne pensate del mio piatto?

Olive dolci fritte alla mia maniera.

standard 9 novembre 2012 10 responses
Già da metà settembre si inziano a raccogliere , almeno in Puglia, le famose olive nolche meglio conosciute come olive dolci che a seconda del loro grado di maturazione si possono preparare in diversi modi. Il piu’ conosciuto ed anche il piu’ semplice è friggerle in padella con un goccio di olio extravergine e poco sale grosso. Una vera bontà se abbinate ad un buon pane casareccio ed un bicchiere di vino rosso. Ma per friggerle devono essere ben mature percio’ di un bel nero violaceo se invece si raccolgono ancora verdi si posso coservare in salamoia dopo averle trattate con la soda,  oppure si possono conservare nelle bottiglie di acqua minerale in una soluzione di acqua e sale (mediamente 70g di sale ogni litro d’acqua).Si procede lavando e asciugando le olive dolci verdi, si inseriscono nella bottiglia di plastica insieme a scorzette di limone,  alcune foglie di alloro, finochietto selvatico e la soluzione salina , si tappa il tutto e si conserva al buio in dispensa. Si possono consumare dopo circa un anno.Assumono un buon sapore dagli aromi aggiunti e sono ideali come olivette da aperitivo,  sono le classiche una tira l’altra. Da piccolino ricordo che i miei nonni erano soliti cuocere le nolche ben mature sulla cenere calda del braciere che usavano per riscaldarsi e vi posso garantire che nel momento in cui si schiacciavano e si condivano con solo olio extravergine e sale grosso, si sprigionava un profumo irrresistibile e vai , si iniziava a pucciare con il pane. Altro modo in cui i contadini erano soliti mangiare le nolche mature,  era strofinarle crude sul pane abbrustolito caldo, infatti mio nonno mi diceva che per lui era il miglior modo di far merenda e solo così si poteva apprezzare il vero sapore delle olive.Oggi sia le nolche che le Amele (l’altra varietà tardiva di oliva dolce) vengono molto apprezzate e sono diventate simbolo della tradizione contadina pugliese infatti fanno parte dei prodotti tradizionali di Puglia. Dopo questa piccola premessa vi voglio dare la mia versione di olive dolci fritte e vi consiglio di provarla, perchè è molto gustosa e da sola rappresenta una buona portata per una cenetta con i fiocchi.

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Nidi di patate con confettura di pomodoro.

standard 26 giugno 2012 3 responses

Oggi ho proprio voglia di
preparare qualcosa di molto buono utilizzando il principe delle nostre tavole,
l’ingrediente piu’  rappresentativo
della amatissima dieta mediterranea, sua Maestà il Pomodoro. Siamo nel periodo
migliore in cui troviamo tante varietà di pomodoro che colorano i banchi dei
fruttivendoli e possiamo usarli in diversi modi avendo cura di scegliere la
varietà giusta a seconda del loro impiego. Il pomodoro è un ortaggio molto
ricco di sostanze minerali, vitamine ed antiossidanti ed ha il pregio di avere
poche calorie.
Lo troviamo veramente in
tutti i piatti, dalle insalate ad i primi ed è compagno di ogni sugo nei
secondi piatti , per non dimenticare anche il suo utilizzo nelle focacce e
pizze ed  in alcuni soft drink o
aperitivi o in alcune preparazioni dolci o confetture. Vi confesso che il mio
piatto preferito è proprio quello realizzato con pomodoro polposo maturo,
appena scottato e privato della pelle e poi condito con sale , olio
extravergine e basilico ed i mitici spaghetti. Completa il tutto un buon
formaggio ed una spolverata di pepe. Sfido chiunque a resistere alla bontà di
questo semplice ed umile piatto di pasta al pomodoro. La ricetta che invece vi
propongo oggi invece,  è tratta da una
monografia francese sul pomodoro che a me piace ogni tanto sfogliare,  per i colori delle sue belle foto oltre per
le ricette molto succulente. Ovviamente questa è la mia reinterpretazione che
parte con il riciclo di un purè di patate che è stato arricchito , realizzando
con una pasta tipo patate duchessa dei cestini che poi saranno il miglior  contenitore per una buonissima confettura di
pomodoro.  La ricetta è collaudatissima e potete divertirvi a farcire questi cestini come piu’ vi pare. Vi aspetto in cucina per preparare insieme questi nidi di patate con
confettura di pomodoro,
Cestini di patate con
confettura di pomodoro.
Ingredienti per 8-10 cestini
di media grandezza:
  • 1 kg di patate
  • 500 g di pomodori rossi ben maturi
  • 30 ml  di
    olio extravergine di oliva
  • 80 g di parmigiano
  • 2 scalogni 
    tritati
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 2 cucchiai di aceto balsamico di Modena
  • 50 g di burro
  • 4 tuorli d’uovo
  • 60 ml di latte
  • sale
  • pepe nero
  • prezzemolo per decorare.
Preparazione :
Lavare per bene le patate e
farle cuocere in acqua salata per circa 20 minuti. Una volta cotte passarle in acqua
e ghiaccio per bloccarne la cottura e poi pelarle. Passare le patate al
passaverdure e poi riporle in una pentola in cui avremo sciolto il burro nel
latte. Amalgamare per bene le patate con il burro a cui aggiungeremo i 3 tuorli
leggermente sbattuti ed il parmigiano e lasceremo rassodare a fuoco basso per 1
minuto. Correggere di sale e unire una spruzzatina di pepe nero. A questo punto
fate un passaggio veloce con il mixer per rendere piu’ omogeneo e liscio
l’impasto di patate.
Preparare la confettura di
pomodoro incidendo a croce i pomodori e scottandoli brevemente in acqua
bollente salata per qualche minuto,  poi
passarli in acqua e ghiaccio per raffreddarli e poi spellarli.
Tagliare in 4 parti i
pomodori,  avendo cura di privarli dei
semi. In una padella imbiondire lo scalogno tritato finemente con un goccio
d’olio , aggiungere il pomodoro e lasciar cuocere per qualche minuto.
Aggiungere lo zucchero e 2 cucchiai di aceto balsamico di Modena e lasciar
sfumare. Aggiungere un pizzico di sale e lasciar cuocere a fuoco basso finche
non vedremo il fondo addensarsi e caramellizzare. Ora la confettura di pomodoro
è pronta.
Preparare i cestini di
patate disponendo sul fondo di una teglia da forno un foglio di carta da forno
bagnata e ben strizzata  e leggermente
unta con burro fuso, con una sache a poche 
creiamo dei nidi con il preparato di patate,  avendo cura di fare la base
ben ampia a cui sovrapporre un secondo strato tanto da creare un vuoto al
centro,  tipo cestino. In una tazza
preparare una emulsione con acqua , sale ed un tuorlo d’uovo sbattuto e con un
pennellino distribuire uniformemente sui cestini di patate .
Cuocere in forno
preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti. Una volta dorati toglierli dal
forno e se vogliamo possiamo riempirli di confettura di pomodoro e gratinarli
per qualche minuto ancora, altrimenti lasciarli intiepidire e poi
con una spatola riporli su di un piatto di portata dove li farciremo con la
confettura di pomodoro e completeremo con una spruzzata di prezzemolo  e pepe nero. Servire tiepidi.
CONSIGLIA Pasta avocado e pomodorini