Mazzamurru o pane cotto sardo.

standard 26 novembre 2017 4 responses

Questo mese per lo scambio ricette sono stato abbinato ad Antonietta del Blog  “Azzurra taglia e cucina“. Un blog molto bello ed interessante dove poter trovare tante ricette sarde e non solo…realizzate con cura e amore. Azzurra l’autrice di questo blog è di origini sarde ma vive in Puglia percio’ il suo blog è un fondersi di ricette autoctone della tradizione sarda e di nuove del paese di adozione. Ho voluto scegliere questa ricetta proprio per onorare la tradizione sarda e le origini di Antonietta. Ho cercato però nel web altre versioni di questo piatto povero e di riciclo della tradizione sarda , per proporre una realizzazione “diversa”. La sostanza non cambia,  infatti la ricetta è fatta di pochi ingredienti quali il pane raffermo, il pecorino sardo, la salsa di pomodoro fresco ed il basilico. Vi posso garantire che non è una ricetta banale anzi …e poi e davvero buona! Nella ricetta originale di Antonietta lei bagna del pane per pochi minuti e poi lo condisce semplicemente nel piatto con dell’ottimo sugo di pomodoro fresco, basilico e tanto pecorino sardo grattugiato, semplice vero? Io ho voluto invece realizzare delle monoporzioni in terrina di coccio apportando qualche piccola modifica cercando di non snaturare la ricetta originaria, Eccovi la mia versione del pane cotto sardo.

Mazzamurru o pane cotto sardo.

Ingredienti

  • Fette di pane raffermo (io ho usato quello di semola di Altamura)
  • Salsa di pomodoro fresco
  • latte
  • Basilico
  • Pecorino sardo
  • Noce moscata
  • olio extravergine di oliva
  • Sale e pepe q.b

Preparazione

Riscaldare in una casseruola 2 bicchieri di latte. Non è necessario portarlo a bollore ma l’interessante che sia caldo. Grattugiare della noce moscata , una generosa macinata di pepe creola e un goccio di olio extravergine. Versare sul fondo delle terrine di terracotta un mestolino di salsa di pomodoro fresco. Bagnare nel latte caldo per pochissimi minuti le fette di pane raffermo affinchè si ammorbidiscano, scolarle e strizzarle senza romperle e adagiarle nelle terrine. Sminuzzare del basilico, versare qualche mestolino di pomodoro fresco e poi aggiungere abbondante pecorino sardo grattugiato o a scaglie. Coprire con altro pane bagnatao creando un nuovo strato che andrà farcito come il precedente. Terminare con salsa di pomodoro, basilico, e tanto formaggio pecorino sardo. Cuocere in forno caldo per 15 minuti.  Servire ancora caldo. Volendo si puo’ sostituire il latte con acqua calda salata o con brodo vegetale caldo. Il pane raffermo puo’ essere sostituito anche con il buon pane carasau. Questa stessa ricetta si presta a mille varianti specie nella farcitura ottenendo degli ottimi sformati di pane che vi permetteranno di riutilizzare il pane raffermo avanzato.

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4 responses

  • Grazie Peppe. Hai scelto una delle ricette più semplici della mia raccolta ma tra quelle più care perché di famiglia. Bella la tua versione. Altri la preparano al forno. La mia è la versione di famiglia più veloce e se vogliamo last minute. Infatti io preferisco chiamarlo pane cotto. Quando mi avanza un po di sugo lo allungo leggermente lo metto sul fuoco ci aggiungo il pane direttamente e poi formaggio e basilico e……..che te lo dico a fra. ? grazie per le belle parole spese per il mio blog. Ora farò un bel giro per conoscere le tue ricette. Mi piace questo gioco per questo. Grazie ancora.

    • Prometto di preparare prossimamente anche i pasticciotti..li visti sul tuo blog e appena avrò un po’ di tempo voglio realizzarli..un abbraccio e grazie per essere passata dal mio blog. a presto Peppe.

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