Pastiera di Farro per augurare una Buona Pasqua a Tutti !

standard 4 aprile 2015 4 responses
Oggi vi prendo per la gola presentandovi la mia ricetta della Classica Pastiera Napoletana ma rielaborata secondo i miei gusti e poi realizzata con una frolla un po’ particolare e non solo, ho cambiato anche qualcosa nel ripieno. Non si offendano i napoletani veraci per questo piccolo sconvolgimento della loro ricetta tradizionale,  ma ho voluto sperimentare qualcosa di diverso! La frolla di questa pastiera è stata relizzata usando una farina innovativa si chiama Farina Celtica è viene prodotta dal Molino Piantoni. E’ una farina di tipo 1 a base di farina di grano tenero italiano  selezionatissimo e farina macinata a pietra di frumento monococco Shebar. In una sola parola “Fantastica” infatti ho realizzato sia questa frolla che anche dei biscottini e vi garantisco che il suo sapore ed il suo profumo  sono ineguagliabili. E’ un prodotto che amo definire innovativo ma nello stesso tempo antico, infatti non solo è stato fatto uno studio di selezione di grani teneri autoctoni previlegiando varietà quasi scomparse,  ma si è ridato vita al monococco,  un cereale antichissimo e come tale immutato nelle sue caratteristiche. Un plauso va al Molino Piantoni ed alla Fondazione Pianura Bresciana che hanno creduto fino in fondo su questa riscoperta di cereali antichi ed autoctoni dando vita ad un prodotto interessante dal punto di vista salutistico e dietetico, infatti è molto ricco di proteine ed antiossidanti nonchè di fibra. Ho voluto spendere qualche parola su questo prodotto perchè ritengo che veramente oggi sia necessario recuperare il passato con i suoi valori, i suoi prodotti e le sue tradizioni. Detto questo tuffiamoci nella ricetta che quest’oggi è un pochino piu’ impegnativa.

Pastiera di farro.
Ingredienti per una teglia di diametro 24-26 cm.
  • 350 g di farina Celtica
  • 170 g di burro
  • 130g di  zucchero
  • 2 tuorli
  • 1 uovo intero
  • ½ cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 limone (solo la scorzetta grattugiata)
  • 1 pizzico di sale
Per la crema di ricotta:
  • 250 g di ricotta asciutta
  • 200 g di  zucchero
  • 2 uova intere
  • 1 tuorlo
  • 1 fialetta di aroma arancia
  • Cannella q.b
  • 200 g di farro cotto

 

 
Preparazione
 
Versare nella ciotola della impastatrice il burro con lo zucchero ed il pizzico di sale ed iniziare a lavorare il tutto aggiungendo dopo qualche minuto le uova,  che devono essere state precedentemente sgusciate e sbattute velocemente. Dopo aggiungere  in un’unica soluzione  la farina celtica addizionata del lievito e della scorzetta di limone grattugiata. Lavorare il tutto per pochissimo tempo e fino a che non si formerà un impasto sodo. Compattare l’impasto di frolla e toglierne un pezzettino ( circa ¼ del totale) ci servirà per creare le striscioline. Prima di mettere la frolla in frigo vi consiglio di stenderla tra 2 fogli di carta forno cercando di darle il diametro della teglia che utilizzerete in cottura. Far riposare la frolla in frigo per circa 30 minuti, meglio se tutta la notte. Per la farcitura  vi consiglio di partire per tempo con la cottura di 80 g di farro perlato in 500 ml di acqua salata per circa 15-20 minuti. Una volta pronto,  scolare e rimettere sul fuoco con 250 ml di latte e 30 g di burro e cuocere per altri 15-20 minuti. Frullare una parte del farro cotto tanto da creare una crema densa dove si vedranno però ancora dei chicchi di farro. Lasciar raffreddare.  Setacciare in una ciotola la ricotta asciutta, amalgamarla per bene allo zucchero, versare le uova precedentemente sbattute ed in fine ½ cucchiaino di cannella e se gradite una fialetta di essenza di arancia . Amalgamare il tutto e lasciar riposare in frigo. Una volta che il farro si è ben raffreddato,  amalgamarlo alla crema di ricotta e poi riporre nuovamente in frigorifero. Imburrare ed infarinare una teglia rotonda o in alluminio o antiaderente e procedere a foderarla con la frolla che avete già realizzato in precedenza (consiglio di tirar fuori dal frigo il disco di frolla almeno 5-10 minuti prima di questa operazione, risulterà meno duro e piu’ plastico). Far aderire per bene la frolla alle pareti ed al fondo e prima di versare il ripieno, bucherellare con i rebbi di una forchetta il fondo. Rifilare per bene i bordi con un coltellino o con il mattarello. Versare la farcitura fino a riempire tutto lo spazio disponibile. Stendere la restante pasta frolla e creare 6 strisce che sistemerete sulla superficie incrociandole tanto da creare una rete. Togliere l’eccesso e sigillare le strisce sui bordi. Cuocere per circa 90 minuti in forno caldo statico a 170°C e fino a quando la superficie non sarà bella dorata. Di solito è difficile che sia pronta prima di questo tempo di cottura anzi,  potrebbe aver bisogno anche di qualche minuto in piu’. Una volta sfornata,  lasciar raffreddare per bene e poi toglierla dalla teglia e lasciar riposare per una notte intera su di una gratella. Il giorno dopo spolverare abbondante zucchero a velo e servire. Se non avete fretta di consumarla,  vi consiglio di lasciarla riposare almeno 1 giorno intero così i   sapori si amalgameranno meglio e sarà ancor piu’ buona e fragrante.
Con questa ricetta auguro a voi tutti che mi seguite una Santa Pasqua.
 
 
 
 

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4 responses

  • Mi piace questa versione della pastiera… hai fatto bene a sperimentare, bravo! Buona Pasqua!!

  • Perchè dovrei offendermi!
    Le tradizooni vanno rispettate ma bisogna guardare anche il lato salutistico. Nkn conoscevo questa farina mi organizzo subito.
    Proverò subito a fare dei biscotti
    un abbraccio

  • Peppe questa versione mi conquista, deve essere ottima. Io sono per la tradizione con uno sguardo all'innovazione e poi mi piace sperimentare, approvo la scelta di questa farina particolare che mi ispira tanto e la scelta del farro come variante al grano! Sempre bravissimo! Complimenti e auguri per una Pasqua felice e serena, un abbraccio 🙂 :**

  • Mi piace tanto il farro! Da provare! Un abbraccio

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