Panfocaccia.

standard 12 novembre 2014 2 responses
Oggi vi presento il mio panfocaccia che si crede panbrioche…..ma come sarà? Per me è stato ottimo e vista la velocità con cui se lo sono divorato presumo che anche gli altri abbiano apprezzato. Merito di chi? Sicuramente non solo mio ma più di tutto delle ottime farine Qb della linea biologica del Molino Grassi . In questa ricetta che ho realizzato per partecipare al contest Blogger Love Qb “Impastando s’impara”  organizzato da Molino Grassi ed il blog “Nondisolopane” ho usato la farina di Kamut Qb. Cosa dire….. ne sono stato piacevolmente colpito per la sua lavorabilità, il profumo e la fragranza che dona ai prodotti con essa realizzati. In realtà questa ricetta l’avevo piu’ volte preparata ed in piu’ occasioni ma questa volta aveva una marcia in piu’ di profumo e morbidezza. Ora non voglio trattenervi ancora con discorsi altisonanti sul Kamut e sulle sue origini e sulla qualità della linea Qb, ma sicuramente vi consiglio,  se ne avete voglia,  di visitare il sito internet dove troverete non solo molte notizie ma anche tante idee per utilizzare queste farine.

 

Panfocaccia .
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Ingredienti per teglia diametro 36cm.
 
  • 300 g di farina di Kamut Qb Molino Grassi
  • 200 g di farina Manitoba
  • 2 uova  intere + 1 tuorlo
  • 40 g di zucchero
  • 260 ml di latte intero (oppure latte di soya)
  • 60 g di burro a temperatura ambiente
  • 70 g di olio extravergine di oliva
  • 10 g di sale
  • ½ cubetto di lievito di birra

 

Per la finitura:
  • Semi di sesamo
  • 1 tuorlo d’uovo

 

 
Preparazione
 
Versare nella ciotola dell’impastatrice le farine, lo zucchero, il lievito di birra sbriciolato e il latte a temperatura ambiente. Iniziare a mescolare a bassa velocita e poi unire una per volta le uova. Una volta che le uova sono state ben assorbite, aggiungere poco per volta il burro a tocchetti e successivamente versare a filo l’olio extravergine di oliva. Per ultimo resta da incorporare il sale. Lavorare il tutto per circa 7-8 minuti e fino a quando l’impasto non  sembra ben incordato, compatto e lucido. L’impasto sarà abbastanza morbido e andrà trasferito dalla ciotola su di un piano leggermente infarinato dove bisogna prima farlo riposare 15-20 minuti e poi procedere ad un paio di giri di pieghe a tre aiutandosi con una spatola. Formare una palla e lasciarlo lievitare in una ciotola leggermente unta di olio di oliva e coperta con pellicola alimentare. Trascorse circa 2-3 ore,  trasferire l’impasto in una teglia leggermente unta di olio extravergine di oliva e con i polpastrelli cercare di distribuire in maniera uniforme tutto l’impasto. Lasciar lievitare ancora 1 ora e poi spennellare la superficie con una emulsione di tuorlo d’uovo, poco olio extravergine di oliva , un po’ di latte ed un pizzico di sale. Distribuire sulla superficie i semi di sesamo e infornare. Cuocere in forno caldo a 180°C per 30 – 35 minuti. Una volta pronto toglierlo dal forno e lasciar raffreddare su di una gratella. Successivamente,  una volta che si è ben raffreddato, procedere con il taglio e la farcitura a piacere. Se avete necessità di conservare il panfocaccia per qualche giorno,  vi consiglio di usare delle buste in cellophane.
 
Questo il kit gentilmente offerto da Molino Grassi:
Questo invece è ciò che ho realizzato con una delle due farine:
 

 

Ho realizzato 4 farciture diverse: una con maionese homemade , prosciutto cotto e formaggio; l’altra con maionese e salame; altra ancora con maionese, salame e  carciofi sott’olio; l’ultima con solo maionese e salmone.

 

Con questa ricetta partecipo al Contest del Molino Grassi

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