Ragu’ di polpo …….a modo mio!

standard 24 ottobre 2013 5 responses
Oggi vi presento il mio ragu’ di polpo, ottima alternativa al classico ragu’ domenicale che almeno da noi in Puglia,  è rigorosamente di carne accompagnato con le immancabili orecchiette. Ho voluto stravolgere un po’ le cose,  preparando un gustoso e veloce ragu’ di polpo associando un formato di pasta tipico del centro Italia ed in particolare molto diffuso in Umbria, gli stangozzi. Non li avete mai provati? mai visti? Beh con questo ragu’ sono perfetti! Non sono altro che piccole stringhe di pasta di semola di grano duro a sezione rettangolare . Legano….. e come legano il sugo! Perchè non solo sono trafilati al bronzo,  ma sono anche molto porosi. Questo è uno di quei piatti non solo da leccarsi i baffi,  ma anche da fare la classica “scarpetta”finale, fidatevi! Ma entriamo nel merito della ricetta eccovi gli ingredienti e la preparazione e mi raccomando quando comprate il polpo…bello grande ,  di scoglio e ben arricciato.

Ragu’ di polpo.
Ingredienti per 4 persone:
 
  • 1kg di polpo
  • 350 g di strangozzi
  • 1 litro di passata di pomodoro fresco al basilico
  • 1 spicchio d’aglio
  • ½ bicchiere di vino bianco
  • Peperoncino
  • 2 foglie di alloro
  • 1 cucchiaio di trito (sedano,carota e cipolla)
  • Olio extravergine di oliva
  • Prezzemolo tritato
  • Sale q.b
  • Formaggio pecorino se lo gradite
 
Preparazione
 
Lavare accuratamente il polpo precedentemente pulito dal pescivendolo. Se volete potete cuocerlo intero oppure tagliando i tentacoli. Io ho lasciato alcuni grossi tentacoli interi mentre altri li ho tagliati a tocchetti. In una pentola a pressione versare un goccio d’olio extravergine e far rosolare per bene l’aglio insieme al trito di sedano, carota e cipolla ed un pezzo di peperoncino. Versare subito dopo il
polpo e lasciarlo cuocere qualche minuto, sfumare con un goccio di vino e poi versare la passata di pomodoro al basilico. Aggiungere un pizzico di sale e le 2 foglie di alloro e poi chiudere la pentola con il suo coperchio. Aspettare che inizi a “fischiare” e da questo momento calcolate 15 minuti. Trascorso questo tempo, spegnere il gas e  aprire la valvola e poi togliere il coperchio, riaccendere il gas a minimo e lasciar cuocere fino a quando non raggiunge la densità desiderata , io solo altri 40 minuti. Lasciar riposare fino a quando non servirà per condire la pasta. Cuocere in abbondante acqua salata gli strangozzi e scolarli al dente, passarli in un saltapasta capiente e versare il ragu’, saltare ed amalgamare per qualche minuto e poi servire, aggiungendo una spruzzatina di prezzemolo tritato e se gradite,  un po’ di formaggio pecorino grattugiato.

Questi sono gli strangozzi secchi.

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