Farro con carciofi trifolati e pecorino.

standard 28 marzo 2013 11 responses
Oggi vorrei parlarvi di “Cereali Riscoperti” o per meglio dire rivalorizzati nella cucina moderna. Qualche settimana fa sono stato ospite di una bella serata slow food dove si è parlato di alimentazione sana e naturale e di antichi cereali che oggi stanno ricomparendo sul mercato grazie all’interesse salutistico che  essi stessi offrono. Di questi antichi protagonisti fa parte il farro,  che a quanto pare si è tornati a produrre  nella nostra bella Puglia in quanto si è ben  adattato anche su terreni aridi e poveri ed in condizioni di scarsa piovosità.Il farro è antichissimo,  infatti le sue origini affondano nei secoli proprio in Palestina per poi espandersi in Egitto e grazie a queste popolazioni e poi ai romani questa pianta è stata diffusa ovunque e per secoli è stato considerato un alimento primario, molto prezioso,  addirittura era considerato merce di scambio.Successivamente nel medioevo la sua produzione fu messa in crisi dall’avvento di altri cereali in primis il grano, infatti il farro fu pian piano sostituito in quanto aveva  scarse rese produttive e la sua raccolta era difficoltosa e laboriosa. Oggi il farro è stato rivalutato perchè è un’ottimo alimento,  ricco di proteine, vitamine del gruppo B, sali minerali e selenio ma piu’ di tutto è ricchissimo di fibre. Se si guarda le sue calorie sono anche abbastanza ridotte(circa 335 per 100 g di prodotto) e grazie al fatto che è ricco di fibre , assorbe anche molta acqua percio’ gode anche di un alto indice di sazietà. In commercio si trova nella forma decorticata, nella forma perlata ed in quella parboiled. La migliore in quanto piu’ ricca di fibre  è la decorticata ma per il consumo necessita di una fase di ammollo e di un tempo medio di cottura lungo (circa 50 minuti). Io per ragioni di tempo preferisco il parboiled che cuoce velocemente in 10 minuti e che grazie al processo di pre cottura a vapore , risulta altrettanto ricco di nutrienti e di fibra.In questa ricetta, l’abbinamento con i carciofi mi è piaciuto subito, anche perchè è di stagione e poi è un piatto che si realizza con pochi ingredienti  e che alla fine  risulta  buono, bello, gustoso, economico, veloce da preparare e molto salutare. Cosa chiedere di piu! Ecco la mia interpretazione di questo piatto che mi è stato fatto apprezzare dal buon Savino dell’osteria “la Bottega dell’allegria”  di Corato.

Farro con carciofi trifolati e pecorino.
Ingredienti per 4 persone
 
  • 300 g di farro (io ho usato quello parboiled )
  • 50 g di pecorino stagionato foggiano
  • 8 carciofi
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine di oliva
  • prezzemolo
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • brodo vegetale
  • sale e pepe q.b.
 
Preparazione
 
Pulire i carciofi, tagliarli in due e versarli in una coppa con acqua acidulata con succo di limone. In una padella versare un generoso giro d’olio extravergine e l’aglio tritato finemente, lasciar imbiondire. Tagliare a fettine sottilissime i carciofi e saltarli in padella sfumando con il vino bianco.Lasciar cuocere per circa 15 minuti aggiungendo un mestolo di brodo vegetale. Una volta pronti controllare di sale ed aggiungere il pepe ed il prezzemolo tritato finemente. Cuocere il farro  in abbondante acqua salata per circa 10 minuti e poi scolare e mantecare  in padella con i carciofi trifolati . Se necessario aggiungere un po’ di brodo vegetale perché il piatto finito deve essere abbastanza umido e leggermente brodoso. Mantecare a lungo con i carciofi per permettere al farro di insaporirsi. Servire completando il piatto con raspadura di formaggio pecorino, un goccio d’olio extravergine ed una generosa macinata di pepe.

 

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