Taralli intrecciati.

standard 23 novembre 2012 9 responses
Cosa c’è di meglio di un tarallo per un aperitivo o per stuzzicare durante la giornata? Credo proprio nulla che possa batterli,  infatti sono uno tira l’altro,  specie quando sono fragranti e sanno di buono!La ricettina di oggi riprende la classica ricetta dei taralli napoletani con la sugna e pepe. Una ricetta molto antica ma ancora oggi attuale e molto diffusa in Campania e non solo. Io vi propongo una mia interpretazione della ricetta delle famose sorelle Simili che ho provato e riprovato e che non mi ha mai deluso. Percio’ poche chiacchiere , laviamoci le mani, indossiamo il grembiule ed andiamo in cuicna, perchè oggi ci sarà parecchio da lavorare! La ricompensa per il nostro lavoro,  sarà un fragrantissimo tarallo al pepe con un calice di buon prosecco freddo! A voi la mia ricetta.

Taralli intrecciati

 

Ingredienti:
 
  • 250 g di farina 00
  • 250 g  di semola rimacinata di grano duro
  • 200 ml di acqua
  • 150 grammi di olio extravergine di oliva (strutto)
  • 6 grammi di pepe nero macinato
  • 10 g di semi di finocchio
  • ½  lievito di birra
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
 
 
Preparazione

Versare nella ciotola dell’impastatrice la farina , la semola rimacinata, l’olio extravergine,  il pepe,  il sale,  il lievito di birra sciolto in 100 ml di acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero, i semi di finocchio ed in  fine aggiungere il resto dell’acqua. Impastare a media velocità per 3-4 minuti e fino a quando l’impasto non diventa compatto e si distacca dalle pareti .Lasciar lievitare per almeno 1 ora . Successivamente, prendere l’impasto e ricavarne un filoncino, dividerlo in 20-25  parti circa e trasformare le fette in filoncini che andranno intrecciati e poi  chiusi alle estremità formando un tarallo intrecciato.  Distribuirli distanziati tra loro,  in una teglia ricoperta di carta forno e cuocere in forno caldo a 200°C per circa 15 minuti, poi abbassare a 160°C per altri 15 minuti in ultimo abbassare a 140°C per altri 20 minuti. Devono diventare ben dorati . Una volta pronti lasciarli raffreddare e conservare in contenitori chiusi o sacchetti in plastica che ne garantiranno la loro fragranza, friabilità  e croccantezza per almeno un paio di settimane.

 

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